Le Maestre dicono...

La prova del successo di questa meravigliosa esperienza sono le vostre parole…

Di una cosa sono certa: la Danza mi è sempre appartenuta come una seconda pelle. Ricordo la prima lezione a sei anni, con body nero di lana, calze di filanca color carne, chignon e fascia rosa sui capelli. Una divisa sobria e sempre uguale per tutte le stagioni. Ma non ricordo la sofferenza di indossarla nei mesi estivi, perché entrare nella sala di danza per me era come varcare la porta del Paradiso. Mi piaceva il duro lavoro, il cercare di spingere al massimo ogni movimento, provare fino allo sfinimento per migliorare un port de bras, un arabesque... Da piccola ho conosciuto e capito quanto tempo era necessario lavorare sodo solo per il raggiungimento un piccolo risultato. Ho iniziato trovandomi per caso in una scuola di danza, facendo subito amicizia con l'arte più sublime che non mi ha mai più abbandonata. Ai miei tempi la propedeutica era “seria” e con questo aggettivo vorrei sottolineare che non si rideva, non si faceva il gioco del saluto o il riscaldamento attraversando la giungla e non c’era neanche l’angolo delle chiacchiere, cose proprie del Giocodanza. Erano esercizi mirati, preconfezionati e pronti per essere impartiti: il fiorellino, la tazzina, il ponte, ecc. Non avevo difficoltà a seguire la lezione in questa modalità, questa era per me la danza e mi piaceva, non chiedevo niente di più. Gli anni sono passati e sono diventata grande, ho conosciuto diversi maestri autorevoli durante gli anni di studio, ma i primi anni, se guardo indietro, quelli più importanti per la formazione, hanno rappresentato per me una forte limitazione. Sono una persona calma e riservata e partecipare a lezioni dove la maestra si impone con lo “strillo”, mortifica l'allieva ed è quasi sempre insoddisfatta, questo non ha fatto altro che irrigidire la mia persona. Riflettendo oggi, a distanza di anni, penso che non sarà stato un caso che il mio inizio lavorativo è stata una collaborazione con una psicologa e danzaterapeuta. Inconsciamente la mia attenzione si era spostata dai corpi magri, tonici, armonici ai bimbi con problemi sia fisici che psichici. È stato scoprire un altro mondo, dove la danza accademica non avrebbe mai potuto stare. Proprio questo incontro ha favorito successivamente il mio lavoro nella scuola istituzionale, sostenitrice che la Danza è, e deve essere, per tutti. Mossa dal bisogno, ho cercato qualcosa che potesse coinvolgere di più e meglio i bambini durante le lezioni di danza a scuola. Così, mi sono imbattuta nel Giocodanza di Marinella Santini. Ci siamo conosciute già donne mature, ma la voglia di lei di raccontare la sua esperienza e il desiderio di scoprire nuovi orizzonti da parte mia, hanno contribuito ad approfondire un metodo non solo innovativo, ma direi rivoluzionario che tutt'ora a distanza di anni continua a sorprendermi. I primi incontri sono stati interessanti, ma difficili. Pensavo a questi giochi e a come organizzarli in una lezione, non riuscivo ad uscire da certi schemi mentali retaggio di un lavoro passato. Durante il periodo di formazione, incontro dopo incontro, ho incominciato ad entrare nel metodo e a capire come Marinella intendeva trasmetterci questa nuova metodologia. Non è stato facile per me cambiare completamente rotta. Marinella ha mischiato le carte della danza come in un gioco: ha dato le carte a noi giocatori: carta dello spazio, carta dello schema corporeo, del tempo, del ritmo e di tutti gli elementi della propedeutica e ha posto al centro la carta della creatività, della fantasia, dell'immaginazione e ci ha invitato a giocare. E che gioco!! È stata proprio questa parte creativa, libera, che maggiormente mi ha conquistata. Considerare il bambino soggetto attivo della lezione, libero da schemi prefissati, fa sì che la sua mente e le sue emozioni si esprimano attraverso il movimento, praticamente questa è l'essenza dell'arte che parte da dentro per esprimersi al di fuori di noi. Danzo perché sento. Un concetto scontato per molti, ma che Marinella costruisce già nella propedeutica. Il suo profondo rispetto per il bambino e per le sue tappe evolutive rendono il metodo efficace. Solo così il movimento negli anni diventerà fluido, cosciente ed espressivo. Troppe volte e troppo spesso vediamo negli spettacoli di danza virtuosismi tecnici, corpi scolpiti, linee perfette, ma senza emozione… sembrano esibizioni ginniche. Marinella inizia con il bambino a cercare l'esperienza artistica che è sempre legata alla conoscenza tecnica, che però non deve prevalere. Credo, a mio modesto parere, che una tecnica buona accompagnata da un'ottima espressività sia più importante di una grande tecnica senza partecipazione emotiva. Spero che molti insegnanti inseguano questi principi e non si ostinino a dover a tutti costi dimostrare i progressi degli allievi sottoponendoli ad esercizi a volte dannosi per la salute. Mi è capitato sì di seguire altri corsi per insegnanti, per conoscere altri metodi e pratiche di lavoro, ma quello che mi resta del Giocodanza è un modo di operare che, stravolgendo completamente la lezione tradizionale, permette all'insegnante di gestire la lezione efficacemente e divertendo: cosa per niente facile… Questa formazione segue diverse tappe e coinvolge diversi professionisti del settore, permettendo una visione nel modo di operare con i bambini unica nel suo genere, rendendolo un metodo che non ha pari. A proposito dei professionisti che operano nella Formazione Giocodanza, vorrei aggiungere che spesso è il maestro che illustra e insegna il metodo ideato; ricorrere, nell’ambito di una formazione, a diversi specialisti è indice di alta professionalità, perché ognuno nel suo campo può dare il massimo. Oggi sono circa venti anni che si usa questo metodo ed io, che ormai lo uso da tempo, ho ritrovato la voglia e l'entusiasmo che gioco forza ad una certa età si perde, ma questi giochi, che sorprendono e coinvolgono, regalano grandi soddisfazioni ed emozioni. Le lezioni sono sempre diverse perché, acquisito il metodo, si è liberi di spaziare con i giochi. Non nascondo che ho incontrato difficoltà nel far capire ed accettare il Giocodanza principalmente alle maestre di danza mie colleghe. Il motivo è sempre lo stesso: si pensa che giocando non s'impara nulla e quindi, sempre per il discorso di prima, si fa qualche gioco e poi si fa la "propedeutica seria". A tal proposito, ho mostrato ad una maestra di danza una lezione di Giocodanza, invitandola a partecipare. A fine incontro mi ha confessato che si era stancata molto, cosa che non le sembrava possibile poco prima. I bambini, invece, aspettano con ansia il successivo incontro, perché, sembrerà strano, loro non si stancano, ma si divertono!!! Provare per credere!!! E… giocate sempre!!!

Manuela Macchia

Buonasera Marinella, le scrivo un'email per non disturbarla troppo. Ho seguito senza commentare il percorso che ci ha portati fino a questo Aggiornamento 2021, ora sono qui a dire grazie. E' da Marzo che porto avanti le lezioni online (con i miei gruppi di hip hop), per tenerli vivi, allenati, motivati e appassionati. Non sono una fan di questa metodologia, ma chi lo è? Il mondo ci mette davanti a delle sfide ed è nostro dovere adattarci e andare avanti. Per questo motivo ho subito condiviso la decisione di fare l'Aggiornamento online, non modificandone il prezzo. Il tempo che bisogna dedicare per preparare una semplice lezione online è quasi il doppio di una lezione frontale, figuriamoci un Aggiornamento come quello di Giocodanza! Quindi complimenti, è il mio secondo Aggiornamento, e devo dire che sono davvero soddisfatta. Vi ringrazio tutti. Vi ringrazio anche perché penso che abbiate abbattuto lo scetticismo che ci può essere sul lavoro online. E' sempre LAVORO e anche più oneroso.  Detto tutto questo mi complimento con tutti! Grazie

M. C.

Ciao Maestra Marinella, ti scrivo per dirti grazie. Grazie per esserti impegnata così tanto per non mancare in questa situazione così particolare. Come ogni anno da quello che ci doni traspare passione, professionalità e amore per la danza. Grazie anche ai tuoi collaboratori Maria e Paolo! Sono fantastici!!! Queste ore passate insieme sono entrate a far parte della lista di quei momenti che difficilmente dimenticherò. Vedere te e le bimbe danzare mi riempie il cuore e mi fa scendere qualche lacrima...Mai come ora gli abbracci sono medicina per l'anima, quindi te ne mando uno grande grande!!!

C. C.

Solo una constatazione...È tutto come speravo, un'evasione bellissima che mette le ali al mio cuore. Stai tranquilla Marinella, è tutto perfetto...ormai hai sdoganato anche il mondo virtuale. Grandi tutti! Baci

M. T.

Cara Marinella, sono rimasta davvero contenta dell'Aggiornamento, sei stata strepitosa e mi hai dato tanta tanta forza per poter riprendere ora che si potrà. Ci sono dei momenti in cui sono davvero demoralizzata da questa situazione e preoccupata per quando si ricomincerà ma le tue tue parole in questi due giorni hanno fatto tanto. Grazie grazie grazie. A presto

M. M.

Ciao Marinella! Ancora complimenti per l'Aggiornamento. Ti ho visto molto emozionata e mi sono commossa tanto. Questo Aggiornamento mi ci voleva proprio, anche per il morale!

E. C.

Ciao Marinella, volevo ringraziarti per la grande energia che ci hai trasmesso durante il corso anche se online; è arrivata tutta la tua voglia di farci vivere una bella e nuova esperienza. E' stato un corso molto interessante, che mi ha dato davvero nuovi stimoli e nuova voglia di rimettermi in gioco e provare le nuove attività.

V. S.

Ciao Marinella! Ti scrivo innanzitutto perché voglio complimentarmi per l’Aggiornamento online: è stato superlativo! Un grande arricchimento per quanto riguarda nuovi spunti e preziose nozioni, ma anche ricco di energia positiva, emozioni e come sempre... professionalità! Complimenti anche per la scelta dell’inserimento di Chiara Coatti, ha fatto un laboratorio stupendo.

C. B.

Ciao Marinella, è stato un piacere oggi seguirti e ascoltart . Siamo lontani ma è stato bellissimo tutto e sentito al 100% è stata una boccata di ossigeno e positività...

A. C.

Ciao Marinella, innanzitutto complimenti per l'Aggiornamento. Nonostante la modalità online e il periodo non certo facile per nessuno, devo dire che avete tutti quanti fatto un ottimo lavoro davvero! L'emozione c'è stata e la voglia di ripartire al meglio, con nuovi spunti e idee, è più viva che mai adesso.

S. L.

Ciao Marinella, vorrei prima di tutto ringraziarti per il lavoro svolto da te e tutta la macchina del Giocodanza per questo Aggiornamento, sì diverso...ma ugualmente utile e sentito. Anche se distanti è arrivato tutto il vostro impegno e l'energia impiegata in questo lavoro mastodontico. Di nuovo grazie di vero cuore.

V. S.

Buongiorno Maestra, volevo ringraziarti per l'Aggiornamento di quest'anno, la fisicità manca come le chiacchiere a cena la sera, ma arriva tanta energia e tanta passione che sono quelle che oggi ci aiutano ad andare avanti. Questo Aggiornamento ci rilancia nella bellezza della professione che è insegnare, che vuol dire prendersi cura dell'altro. Grazie ancora per tutto il vostro lavoro. E’ stato importante poterti rivedere in questo momento perché in fondo abbiamo provato quello che provano i nostri allievi in questo periodo. Rivederti penso che abbia dato carica a tutti, in fondo anche se siamo grandi abbiamo bisogno anche noi della nostra maestra che ci dica che con lei non bisogna avere paura. Devo essere sincera... alla fine vedendoti commossa, mi sono commossa anch'io. Ti abbraccio e ti auguro una splendida giornata.

F. M.

Grazie mille e tanti complimenti per questa prima parte di Aggiornamento, particolare, interessante e magica! Buona serata e grazie!

C. B.

Buongiorno Marinella, grazie come sempre delle tue splendide parole. Riesci sempre a trovare la forza, il modo e il momento giusto per affrontare tutto quello che ci circonda.

G. R.

Oggi, a inizio collegamento mi sono emozionata, mi ha emozionata molto vederti così e mi ha ricordato il forte abbraccio pieno di lacrime che ci siamo date al termine del corso quando abbiamo condiviso le valutazioni finali e un pochino una similitudine di esperienze familiari.  È stato tutto molto strano, ma è immenso l'amore che metti in ogni cosa e che riesci a trasmetterci. Ringrazio davvero di aver incrociato la tua strada perché grazie al Giocodanza mi sento finalmente libera di volare ma soprattutto di donare ai miei bimbi qualcosa che possa renderli persone migliori e dare opportunità sane di vita. Grazie davvero di cuore. Un abbraccio infinito.

G. R.

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