Master di specializzazione

con rilascio di Attestato Nazionale

Master Nazionale di Specializzazione “Dal Giocodanza® alla Tecnica Accademica”
condotto dalla Prof.ssa  Marinella Santini

Autorizzato dalla Presidenza Nazionale dello C.S.E.N.
nella persona del Prof. Francesco Proietti

ROMA

11-12 SETTEMBRE 2021
  • Scuola NovaDanza
  • Via degli Abeti 35/B
  • Sabato 10:00/14:00 - 15:00/19:00
  • Domenica 9:00/15:00

Il corso è rivolto a Maestri Certificati Giocodanza® (che riceveranno l’Attestato Nazionale e saranno esonerati dal pagamento della quota di iscrizione) e ad insegnanti interessati che riceveranno un Attestato di partecipazione.

SCADENZA ISCRIZIONI: 10 AGOSTO 2021

Premessa

I  primi anni di studio sono molto importanti non solo dal  punto di vista della formazione fisica ma soprattutto dal punto di vista psicologico in quanto  il bambino è un essere in  divenire, pertanto è compito   dell’educatore tutelarlo nel suo percorso di crescita psicofisica.

Durante il corso di  Propedeutica, fin dal 1° Ciclo,   si  affronta con il  Giocodanza® la tematica della postura del corpo e del suo  corretto allineamento,  attraverso giochi dinamici e   divertenti inalizzati a questo  obiettivo.

Questo lavoro, infatti, essendo i bambini ancora troppo piccoli, inizialmente   non viene ancora proposto  come conoscenza di una tecnica: il gioco è perciò il mezzo più idoneo per esplorare e conoscere tutto ciò che in seguito diventerà il bagaglio per una conoscenza tecnica più approfondita.

Gli obiettivi raggiunti durante  gli anni del Giocodanza®   non devono però andare perduti:  fare lezione deve essere  sempre un piacere e le regole,  gli schemi della tecnica  accademica – che i bambini  andranno ad apprendere –  non devono essere limitanti e sacrificare l’espressività e il  piacere di danzare.

Compito dell’insegnante sarà dunque continuare a motivare gli allievi e rendere la lezione sempre stimolante affinchè i bambini non perdano l’interesse e la motivazione.

Contenuti del Master

Questo corso consiste in un laboratorio teorico-pratico suddiviso in tre parti

1. FISIOTECNICA

La prima parte riguarda la  Fisiotecnica e un lavoro mirato alla corretta postura.

La Fisiotecnica è basata sulla sbarra a terra, ma con un lavoro anatomico-muscolare più specifico e mirato: esercizi per l’ en  dehors, lavoro sui piedi, sulle braccia, sulla    muscolatura interna e posteriore degli arti inferiori, ecc., usando, con gli allievi più grandicelli, anche tecniche di rilassamento e di massaggio.

Il fine è riuscire a sentire il corpo, sapersi ascoltare, raggiungendo la propriocezione dei  meccanismi articolari e muscolari e divenendo così  più coscienti delle proprie  possibilità motorie.

Attraverso l’ascolto di , infatti, si prende consapevolezza del proprio corpo, migliorandone la postura e l’allineamento.

In tal modo l’allievo, tramite un percorso adeguato,  diviene più consapevole del sé corporeo, e imparerà ad usare il proprio corpo nella lezione  di danza in maniera corretta,  migliorando, così, anche la qualità del movimento.

Nella lezione di Fisiotecnica viene posta molta attenzione  alla postura, con esercizi appositi e mirati.

Postura significa posizione del corpo nello spazio.

Esiste una postura ideale, ma forza di gravità, tensioni emotive, atteggiamenti  sbagliati legati alla quotidianità inducono il corpo ad assumere posizioni scorrette, che però non vengono percepite come tali.         

L’obiettivo è riprendere coscienza del proprio corpo  giungendo a ricostruire un  nuovo equilibrio che renda possibile usare al meglio le proprie potenzialità corporee.

Il raggiungimento di una  maggiore consapevolezza e  conoscenza del se corporeo costituisce nel 1° Ciclo del corso di Propedeutica (6-7 anni) e, ancora di più,   intorno agli 8-9 anni – quando si inizia ad affrontare lo studio della Tecnica Accademica – uno degli obiettivi principali: la  postura del corpo diviene un elemento fondamentale e gli   esercizi di Fisiotecnica hanno ampio spazio all’interno della lezione.

Gli allievi sono adesso occupati in un lavoro più impegnativo: l’insegnante  dovrà essere perciò capace di offrire gli stimoli giusti, affinchè il loro impegno non venga meno.

2. esempio di lezione tipo per bambini di 8-9 anni

Nella seconda parte del Laboratorio saranno fornite proposte di studio che andranno a costituire l’esempio di una lezione tipo per bambini di otto-nove anni, dove saranno proposti esercizi a terra, alla sbarra e legazioni in centro.

3. il programma didattico

Nella terza parte sarà analizzato il programma didattico, favorendo la comprensione e l’apprendimento del programma. Saranno inoltre forniti strumenti tecnici e conoscenze per arrivare alla costruzione di una lezione  dove l’allievo sia sempre protagonista e motivato. 

Così come, attraverso il   Giocodanza®, con un   approccio alla Danza  spontaneo e naturale, il  bambino viene educato in modo divertente, non solo al  movimento, ma alla conoscenza di sé e delle   proprie emozioni, adesso    che il lavoro diviene più   impegnativo, la lezione deve sempre essere resa  interessante, ricca di stimoli e, soprattutto, motivante e divertente!  

Divertimento non significa sminuire il valore della lezione talvolta si pensa che divertirsi sia sinonimo di fare le cose superficialmente. Al contrario, i bambini, quando si divertono, mettono sicuramente un impegno maggiore e il risultato sarà certamente migliore!

Se vuoi iscriverti al corso di Master Giocodanza® 2021, scarica il nostro modulo d’iscrizione e invialo a giocodanza.santini@gmail.com

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